Punto Qualità
Punto Qualità
Friday, July 04, 2008
Home   |   Chi Siamo   |   Servizi   |   Dove Siamo   |   Contatti   |   Referenze   |   Normative   |   Link Utili    |   Newsletter
Servizi Offerti
Tecnologie Alimentari
Tecnologie per la ristorazione
Realizzazione di sistemi di autocontrollo H.A.C.C.P.
Realizzazione di Manuali di Qualità
Tracciabilità filiera produttiva
Formazione del personale del controllo Qualità
Analisi degli Alimenti
Igiene e sicurezza sulle piscine
Assistenza Tecnico-Legislativa
Assistenza Legale
Consulenza sulla sicurezza aziendale ai sensi del D.Lgs. 626/94
Medicina del Lavoro
Realizzazione di sistemi di autocontrollo H.A.C.C.P.

Realizzazione di sistemi di autocontrollo H.A.C.C.P. (Hazard Analysys Critical Control Point, Analisi di rischio e punti critici di controllo) D.Lgs. n° 155 del 26/5/97


Il decreto legislativo 155/97, nato inizialmente dal recepimento delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CEE e dal 1° Gennaio 2006 sostituite dal Regolamento CE 852/2004 e successivi, ha portato notevoli cambiamenti nel campo della produzione, vendita e somministrazione dei prodotti alimentari introducendo una serie di adempimenti per le imprese alimentari. Infatti, il D.Lgs. 155/97 prescrive ad ogni azienda una valutazione documentata dei rischi igienico-sanitari presenti al suo interno in ogni fase della lavorazione dell'alimento secondo il metodo HACCP( Hazard Analysis Critical Control Point = Analisi dei Pericoli e Punti Critici di Controllo ) e la conseguente attuazione di un sistema di prevenzione del rischio al fine di salvaguardare la salubrità dell'alimento e tutelare quindi la salute del consumatore.

Le imprese interessate:
Sono quelle del settore alimentare: ogni soggetto pubblico o privato con o senza fini di lucro che esercita una o più delle seguenti attività: preparazione, trasformazione, fabbricazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita e fornitura compresa la somministrazione dei prodotti alimentari.

 

Punti chiave:

Il metodo HACCP si basa su un approccio alla sicurezza alimentare di tipo preventivo, sistematico e documentato.

Un gruppo interdisciplinare descrive il prodotto e le sue fasi di lavorazione e ne identifica la destinazione d'uso.

Il fulcro della metodologia HACCP è :

  • l'individuazione di punti di controllo critici (CCP);
  • il monitoraggio e la gestione dei CCP secondo quanto riportato nel Manuale HACCP;
  • l'individuazione di opportuni indicatori (temperatura, pH, tempo,& );
  • l'individuazione di limiti critici di intervento;
  • l'individuazione di livelli di sicurezza;
  • la predisposizione del piano di interventi correttivi.

Iter di certificazione:

  • sopralluogo aziendale per verificare i processi alimentari, i potenziali rischi e individuarequindi i punti critici
  • supporto all’individuazione di adeguate misure correttive e individuazione dei punti critici
  • monitoraggio dei punti critici attraverso la predisposizione di schede di registrazione apposite
  • stesura del manuale di autocontrollo
  • formazione del personale
  • verifiche ispettive interne

Vantaggi

  • Rendere visibile l'impegno dell'Organizzazione nella gestione della prevenzione dei pericoli igienico-sanitari, impegno che va oltre il semplice rispetto della legislazione vigente.
  • Dotarsi di un'efficace strumento per tenere sotto controllo il processo produttivo e, attraverso l'evidenza dei punti di controllo critici, pianificarlo al meglio.
  • Utilizzare l'approccio preventivo alla gestione dei pericoli per il controllo dei processi produttivi all'interno di un sistema di gestione più complesso, quale ad esempio il Sistema Qualità.
privacy   |   crediti